La progettazione preliminare impianti produttivi attiene alla prima fase di progettazione di una fabbrica.
“Preliminare” indica che non si tratta ancora del progetto esecutivo, ma di uno studio iniziale in cui si definiscono:
- come sarà organizzato l’impianto (layout)
- quali macchinari serviranno
- i flussi di produzione (materie prime → lavorazione → prodotto finito)
- spazi, volumi, ingombri
- prime valutazioni di costi e fattibilità
In sostanza: si imposta l’idea tecnica dell’impianto.
2) “Esecuzione rilievi”
Significa fare misurazioni sul posto (se c’è già un’area o un edificio), ad esempio:
- dimensioni degli spazi
- quote altimetriche
- posizione di strutture esistenti
- impianti già presenti
Questi dati servono per progettare in modo realistico.
3) “Disegni progettuali”
Vuol dire produrre i disegni tecnici, come:
- planimetrie
- sezioni
- layout dell’impianto
- schemi di processo (tubazioni, serbatoi, macchinari)
Per BASF abbiamo curato l progettazione preliminare dei nuovi impianti produttivi relativi agli additivi per calcestruzzi. Esecuzione rilievi e disegni progettuali.
Gli additivi per calcestruzzo sono sostanze (in genere liquide o in polvere) che vengono aggiunte in piccole quantità all’impasto di cemento, acqua e aggregati per modificarne o migliorare alcune proprietà, sia allo stato fresco che indurito. In pratica, servono a “personalizzare” il comportamento del calcestruzzo a seconda delle esigenze di cantiere o di progetto.
A cosa servono
Gli additivi possono intervenire su diversi aspetti:
- migliorare la lavorabilità (rendere il calcestruzzo più fluido o più facile da posare)
- ridurre la quantità d’acqua necessaria
- accelerare o rallentare i tempi di presa
- aumentare la resistenza meccanica
- migliorare la durabilità (resistenza a gelo, agenti chimici, ecc.)
Tipi principali
Ecco le categorie più comuni:
- Fluidificanti / superfluidificanti
Rendono l’impasto più lavorabile senza aggiungere acqua (fondamentali per calcestruzzi ad alte prestazioni). - Acceleranti
Velocizzano la presa e l’indurimento (utili in climi freddi o lavori urgenti). - Ritardanti
Rallentano la presa (utili con alte temperature o per trasporti lunghi). - Aeranti
Introducono microbolle d’aria che migliorano la resistenza al gelo-disgelo. - Impermeabilizzanti
Riducono la permeabilità all’acqua. - Antigelo
Permettono di lavorare anche a basse temperature.






